Calcio – Serie B, 23^ giornata: tre squadre al comando
- domenica, 24 gennaio 2010
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La 23^ giornata di B si apre venerdì con il pari tra Empoli-Torino (0-0). Clamoroso tonfo dell’Ancona a Salerno (0-3), da segnalare la doppietta di Dionisi. Il piccolo Sassuolo batte il Vicenza (2-1) e raggiunge in vetta il Cesena sciupone che non va oltre lo 0-0 interno contro il Gallipoli. Importanti vittorie in chiave play-off per Brescia (3-0 al Crotone, Caracciolo mattatore assoluto) e Grosseto (3-1 alla Triestina, con doppietta di Pinilla). L’Ascoli continua il suo momento positivo, a farne le spese è il Modena, liquidato dalla prolifica coppia Antenucci-Bernacci. Dicasi lo stesso per l’AlbinoLeffe che si porta a sole 3 lunghezze dai play-off in virtù della vittoria interna sul Cittadella (2-0). Infine, la Reggina corsara a Padova porta a casa 3 punti preziosissimi, basta un gol di Pagano nel primo tempo per chiudere la pratica.
IL COMMENTO – La 23^ di B ti regala quei verdetti a cui avresti pensato, ma difficilmente pensavi potessero avverarsi. Il Sassuolo arriva in vetta, lassù in alto insieme a Cesena e Lecce i neroverdi hanno dimostrato di saperci stare, il primato è frutto di un rendimento eccezionale. Il Lecce attende il Piacenza nel posticipo del Lunedì, vedremo se saprà approfittare del turno interno per portarsi a +3 sulla coppia Cesena-Sassuolo. L’Ancona rimedia l’ennesima sconfitta esterna, contro la cenerentola Salernitana la batosta è pesante (0-3): per arrivare in A non basta vincere in casa. Grosseto e Brescia vincono e rimangono in piena zona play-off, anche se il campionato è ancora lungo mostrare d’ essere costantemente lì a lottare è un avvertimento per gli avversari. I maremmani sono trascinati dal solito Pinilla, ormai per lui si sprecano i complimenti, l’Udinese continua a corteggiarlo. I lombardi vengono portati alla vittoria da un super-Caracciolo che con questa tripletta si prende la vetta della classifica marcatori. L’Ascoli e l’AlbinoLeffe continuano a macinare vittorie, ora più che la quota-salvezza si osserva la zona-A. Trascinate dai loro bomber, queste due squadre possono davvero dare un senso diverso al campionato: Antenucci, Bernacci e Cellini sono autentici volponi di questa categoria. Ottima vittoria esterna della Reggina a Padova, i calabresi agganciano i veneti in classifica : per i bianco scudati è davvero notte fonda, la zona play-out adesso è realtà. In casa-Padova è d’obbligo una riflessione molto approfondita, dopo un avvio a spron battuto c’è stato un calo vertiginoso di gioco e classifica. Exploit della Salernitana, grazie al 3-0 rifilato ai dorici mostra tutto l’orgoglio di chi ha voglia di reagire dopo sconfitte e contestazioni, l’impressione è però che bisognerà necessariamente dare seguito a questo risultato: la classifica parla chiaro, la penultima è a 6 lunghezze e la salvezza a 11 punti di distanza.
IL PERSONAGGIO – Questa settimana abbiamo scelto per gli amici di StadioSport il nuovo capocannoniere della serie cadetta, Andrea Caracciolo, che ha davvero una grande carriera da raccontare. Nato a Milano nel 1981, esordisce nel 1998 nel Sancolombano, in serie D. Tra 2000 e 2001 giocano con Como e Pro-Vercelli senza tuttavia lasciare significativa traccia. Tuttavia il Brescia nel 2001 ne intuì le potenzialità e lo acquistò, facendolo esordire in A il 6 Gennaio 2002 contro il Bologna. In quella stagione l’airone (soprannome assegnatogli per la sua particolare esultanza) gioca 7 gare e segna 2 gol. Nel 2002-2003 passa al Perugia, ma sarà una parentesi poco felice dal momento che segna solo 2 gol in 22 partite. Torna alla base, a Brescia, e in due stagione sigla ben 24 reti. Nell’Estate 2005 il salto di qualità: lo acquista il Palermo. Coi rosanero vivrà stagioni altalenanti, subendo le pressioni di un ambiente che cercava in lui l’erede di Luca Toni, che in due stagioni aveva segnato ben 51 gol. L’airone ne segna solo 14 in due anni di campionato, ma riesce comunque a togliersi grandi soddisfazioni come i due gol in Coppa Uefa contro Anorthosis e West Ham. Nel 2007-2008 passa alla Sampdoria, dove brillerà poco, giocherà 12 volte partendo titolare solo 6 volte e segnando un solo gol, al Cagliari. Il Brescia lo riacquista e lui sentendosi come a casa ne ripaga la fiducia a suon di gol: 7 gol in 6 mesi nel 2007-2008, 15 nel 2008-2009 e in quella attuale ha già toccato quota 17. Continua a volare, airone, il Brescia ha bisogno di un grande bomber per coltivare sogni di gloria.
Andrea Piccolo

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